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Partecipa al nostro approfondimento per Compositi Live Webinar sui materiali compositi per il rinforzo strutturale: FRP, FRCM, CRM e FRC


Iter di qualificazione prodotto e accettazione in cantiere: cosa bisogna sapere alla luce della nuova normativa che tra il 2020 e il 2021 fa scattare l'obbligo per tutti i Fabbricanti di essere in possesso del Certificato di Valutazione Tecnica. 
Partecipa al nostro approfondimento per Compositi Live Webinar sui materiali compositi per il rinforzo strutturale: FRP, FRCM, CRM e FRC
Come noto tra il 2020 e il 2021 scatta l'obbligo per tutti i Fabbricanti di essere in possesso del CVT – Certificato di Valutazione Tecnica - per poter commercializzare in Italia i propri sistemi per il rinforzo strutturale.
 
Il CVT viene rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale (nel seguito STC), sulla base di linee guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
 
Per ottenere il CVT, il Fabbricante deve fare eseguire tutte le prove di qualificazione (prove iniziali di tipo) ad apposito Laboratorio Autorizzato che emette specifico Rapporto di Prova e lo invia direttamente al STC.
 
Per affiancare i produttori di materiali e i direttori lavori orientarsi tra adempimenti, prove di laboratorio e responsabilità, siamo stati invitati come relatori nell'ambito di un webinar organizzato da Compositi Magazine. In questi 60 minuti i nostri esperti della Divisione Materiali faranno il punto su normativa, prove, scadenze, obblighi e opportunità per il settore, rispondendo anche alle domande dei partecipanti.
 
[Compositi Live Webinar] 
Materiali compositi innovativi per il rinforzo strutturale: FRP, FRCM, CRM e FRC
Iter di qualificazione prodotto e accettazione in cantiere: cosa bisogna sapere alla luce della nuova normativa
Mercoledì 4 novembre, ore 11:00 - 12:00

>> Iscriviti e partecipa al webinar gratuito: https://bit.ly/2GVPnxM

Relatori: Ing. Mattia Morganti, esperto in Marcatura CE dei prodotti da costruzione e Ing. Mattia Santandrea - PhD, Project manager in progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle proprietà termo-meccaniche dei materiali

I materiali compositi impiegati nel settore edile per interventi di rinforzo strutturale stanno trovando in Italia una diffusione sempre maggiore.
 
Questi sistemi innovativi possono essere classificati in quattro categorie principali in base alla natura del composito e alle finalità applicative: sistemi FRP (Fiber Reinforced Polymer), sistemi FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix), sistemi CRM (Composite Reinforced Mortar) e sistemi FRC (Fiber Reinforced Concrete).
 
Le cause di questa rapida espansione vanno ricercate in più direzioni.
Da un lato, gli eventi sismici che hanno colpito la penisola italiananell'ultimo decennio hanno aumentato la consapevolezza dell'opinione pubblica sulla necessità di andare a intervenire sul patrimonio pubblico esistente, con azioni mirate alla riduzione del rischio sismico e alla prevenzione di potenziali situazioni di pericolo. Dall'altro, i materiali compositi hanno numerosi vantaggi rispetto alle tecniche più tradizionali, tra cui: facilità di posaadattabilità a diverse geometrie strutturali ed elevate performance meccaniche.
 
L'ulteriore e decisivo impulso alla diffusione di questi sistemi è stato dato dal Consiglio Superiore LL.PP che ha emanato una serie di Linee Guida per l'identificazione, la qualificazione e il controllo per l'accettazione in cantiere, finalizzate a garantire la qualità e la sicurezza delle opere e delle infrastrutture.
 
Per i sistemi CRM (29 maggio 2021), FRP in acciaio e basalto (29 maggio 2021) e FRCM (scadenza 30 giugno 2021), ci troviamo nel periodo transitorio che consente ai Fabbricanti la conclusione delle procedure di qualificazione dei loro prodotti. Per i sistemi FRP (in carbonio, vetro o arammide) e sistemi FRC è già scattata l'obbligatorietà del CVT.  
 
Nel ruolo di laboratorio ufficiale autorizzato dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei LL. PP., CertiMaC può eseguire per il Fabbricante tutte le prove di qualificazione (prove iniziali di tipo) ed emettere apposito Rapporto di Prova indirizzato al STC per l'ottenimento del CVT (Certificato di Valutazione Tecnica).
 
Nel corso del webinar, i nostri esperti sulla certificazione dei fibrorinforzati illustreranno le procedure da seguire per la qualificazione a livello italiano ed europeo di questi materiali.
 
Sarà fatto un focus sulle prove iniziali di tipo a cura del Fabbricante e sulle prove per l'accettazione in cantiere a cura del Direttore Lavori. Saranno inoltre approfondite per ogni tipologia di materiale le caratteristiche e i set-up innovativi per le prove di qualifica.
 
Nel corso del webinar parleremo di:
  • Materiali compositi per l'edilizia: FRP, FRCM, CRM e FRC
  • Marcatura CE: la legislazione europea in materia e le vie per ottenerla
  • Norme tecniche italiane per le costruzioni, linee guida per i materiali compositi e laboratori autorizzati
  • FRCM: prove iniziali di tipo, caratteristiche meccaniche, prova di bond, trazione sul tessuto e sul composito, prove in temperatura
  • FRP: prove iniziali tipo, prove sulla resina e sul composito, durabilità
  • CRM: prove iniziali di tipo, caratterizzazione meccanica, prove per tipologia di supporto, durabilità
  • FRC: prove iniziali di tipo, caratterizzazione meccanica, prova di flessione e trazione, durabilità
  • Ricerca e sviluppi futuri sui materiali compositi per l'edilizia
>> Scopri di più sul ruolo del Laboratorio Ufficiale Autorizzato: leggi l'approfondimento
>> Scarica l'e-book a cura di CertiMaC con il riepilogo delle sacdenze e delle prove di laboratorio

>> Non sei riuscito a partecipare al live?
Nessun problema! Guarda la registrazione del webinar realizzato in collaborazione con Compositi Magazine.
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