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Eco, Sisma e Superbonus 110%: diventa operativa l'opzione di cessione del credito


Dopo i due decreti attuativi del MISE, il decreto asseverazioni e quello tecnico sui requisiti minimi, arrivano il provvedimento e la circolare attuativi dell'Agenzia delle Entrate che definiscono le regole per la cessione del credito alle banche o per lo sconto in fattura del Superbonus 110% e delle detrazioni già disponibili. 
Eco, Sisma e Superbonus 110%: diventa operativa l
[12 agosto 2020] Il provvedimento attuativo dell'8 agosto 2020 dell'Agenzia delle Entrate contiene le “Disposizioni di attuazione degli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, per l'esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici”.
 
La Circolare porta invece come titolo: “Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione previste dagli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) convertito con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 - Primi chiarimenti”.

Cosa prevedono i nuovi documenti dell'Agenzia delle Entrate
 
I documenti emessi dall'Agenzia delle Entrate stabiliscono che la comunicazione per usufruire della cessione del credito o dello sconto in fattura deve essere inviata in via telematica dal 15 ottobre 2020 ed entro il 16 marzo dell'anno successiva quello in cui si sos o tengono le spese. 

Occorre utilizzare l'apposito modello di comunicazione allegato al provvedimento denominato "Comunicazione dell'opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica"

L'opzione può essere esercitata sia per gli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari sia per quelli effettuati sulle parti comuni degli edifici.

La comunicazione può essere inviata dal beneficiario della detrazione, direttamente, o avvalendosi di un intermediario, per il primo caso, mentre quella relativa agli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici è inviata dall'amministratore di condominio, direttamente o tramite intermediario.

Interventi ammissibili
 
L'opzione può essere esercitata relativamente alle detrazioni spettanti per i seguenti interventi :
  • recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettere a) e b), del TUIR. Si tratta, in particolare, degli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari nonché dei precedenti interventi e di quelli di manutenzione ordinaria effettuati sulle parti comuni degli edifici;
     
  • efficienza energetica indicati nell'articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013 quali, ad esempio, gli interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento o delle finestre comprensive di infissi, gli interventi sulle strutture o sull'involucro degli edifici, e quelli finalizzati congiuntamente;
     
  • adozione di misure antisismiche di cui all'articolo 16 del medesimo decreto legge n. 63 del 2013 (Sisma Bonus), compresi quelli che danno diritto al Superbonus. L'opzione può essere esercitata anche con riferimento alla detrazione spettante per l'acquisto delle “case antisismiche” (comma 1-septies);
     
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, per i quali spetta il cd. bonus facciate introdotto dalla legge di Bilancio 2020 (cfr. articolo 1, comma 219 e 220, della legge 27 dicembre 2019, n. 160); 
     
  • installazione di impianti fotovoltaici indicati nell'articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del TUIR, compresi quelli che danno diritto al Superbonus;
     
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici di cui all'articolo 16-ter del citato decreto-legge n. 63 del 2013, compresi quelli che danno diritto al Superbonus.
Per questi interventi si può usufruire delle detrazioni secondo gli importi massimi e il numero di anni di ripartizione riassunti nell'Allegato B del Decreto sui requisiti tecnici. 

 
Interventi espressamente previsti per la detrazione del 110%
  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno, sita all'interno di edifici plurifamiliari;
     
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno site all'interno di edifici plurifamiliari

  • interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1 bis a 1septies dell'articolo 16 del decreto legge n. 63 del 2013 (cd. Sisma Bonus).
Ricordiamo che tali interventi, definiti “trainanti”, permettono di usufruire della medesima detrazione del 110% anche per altri interventi (“trainati”) eventualmente eseguiti contemporaneamente ed utili a soddisfare i requisiti di miglioramento della classe energetica dell'edificio richiesti per il Superbonus 110%.
 
Sempre a cura dell'Agenzia delle Entrate è disponibile la guida completa sul Superbonus 110% con le informazioni utili su requisiti, regole e interventi ammessi. 

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