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SUPERBONUS 110% - Il punto aggiornato


Superbonus 110%: la Camera ha approvato con voto di fiducia il Decreto Rilancio. Il testo passa ora al Senato per l'approvazione definitiva, così da rispettare i tempi di conversione in legge entro il 18 luglio quando si potrà avere un quadro definitivo sugli incentivi fiscali per l'efficienza energetica (Ecobonus) e per le ristrutturazioni edilizie.
SUPERBONUS 110% - Il punto aggiornato
Si conclude il primo tassello dello scacchiere che renderà operative le detrazioni fiscali del 110% (c.d. Superbonus) previste per gli interventi di efficienza energetica (Ecobonus), riduzione del rischio sismico (Sisma Bonus), installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.
 
Come noto, le nuove detrazioni fiscali del 110% sono già operative per le spese sostenute dall'1 luglio 2020. Ora si attendono i provvedimenti attuativi che consentiranno di optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, le due caratteristiche che consentono di ottenere il massimo della convenienza dal nuovo Superbonus 110%.

SUPERBONUS 110%: cosa cambia con l'emendamento

La Camera dei Deputati ha approvato un emendamento che sostituisce interamente l'art. 119 del Decreto Rilancio, il cui titolo è ora: "Incentivi per l'efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici". Il nuovo art. 119 prevede importanti modifiche che ne estendono la portata. Vediamone le principali.

SUPERBONUS 110%: i nuovi beneficiari

Aumenta la platea di beneficiari che possono accedere ai nuovi superbonus, che adesso sono:
  • condomini;
  • persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
  • istituti autonomi case popolari (ex IACP);
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ad es. comunità energetiche rinnovabili);
  • organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all'articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266;
  • associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano previsti dall'articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383.
Sono escluse dal Superbonus le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville), A/9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).

SUPERBONUS 110% anche per la seconda casa
 
Viene eliminato il vincolo inizialmente previsto per le persone fisiche che avrebbero potuto beneficiare dei nuovi superbonus previsti per l'efficienza energetica solo per l'abitazione principale. Con l'emendamento approvato, potranno beneficiare delle detrazioni per gli interventi realizzati sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio.

SUPERBONUS 110%: gli interventi trainanti

La detrazione fiscale prevista dall'articolo 14 del D.L. n. 63/2013 si applica nella misura del 110% per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, per i seguenti interventi c.d. trainanti:
  • Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio condominiale o dell'unità immobiliare singola o, se situata all'interno di edifici plurifamiliari, che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno (ad es. case a schiera)
    Tetti di spesa: cambiano anche i tetti di spesa che adesso sono calcolati su un ammontare complessivo delle spese non superiore a:
    • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno;
    • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
    • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
       
  • Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, ovvero con impianti di microcogenerazione o a collettori solari, nonché, esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per l'inottemperanza dell'Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE, l'allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente, definiti ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera tt), del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.
    Tetti di spesa: la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a:
    • 20.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;
    • 15.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari, ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito;
       
  • Interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di microcogenerazione, a collettori solari o, esclusivamente per le aree non metanizzate nei comuni non interessati dalle procedure europee di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per l'inottemperanza dell'Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE, con caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con i valori previsti almeno per la classe 5 stelle individuata ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 7 novembre 2017, n. 186, nonché, esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per l'inottemperanza dell'Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE, l'allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente, definiti ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera tt), del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.
    Tetti di spesa: la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito.
     
  • Interventi di classificazione e verifica sismica, monitoraggio strutturale e riduzione del rischio sismico ad una classe di rischio inferiore per edifici esistenti in zone sismiche 1, 2, 3
    Tetti di spesa: 96.000 € per unità immobiliares previsti per l'efficienza energetica solo per l'abitazione principale. Con l'emendamento approvato, potranno beneficiare delle detrazioni per gli interventi realizzati sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio.
SUPERBONUS 110%: gli altri interventi di efficienza energetica ("trainati")

Il superbonus 110% si applica anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica di cui all'articolo 14 del D.L. n. 63/2013 nei limiti di spesa previsti, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti. Sono ammessi al Superbonus, se eseguiti congiuntamente ad uno degli interventi traino, gli interventi di:
  • installazione di impianti fotovoltaici di potenza massima 20 kW e fino ad un massimo di spesa di 48.000 € o comunque non superiore a 2.400 €/kW
  • installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti fotovoltaici, con spesa massima di 1.000 €/kWh di capacità di accumulo
  • realizzazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici in edifici esistenti
Una importante modifica prevista dall'emendamento approvato prevede che qualora l'edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio o gli interventi trainanti siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione si applichi a tutti gli altri interventi di efficienza energetica di cui all'articolo 14 del D.L. n. 63/2013, anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti, fermi restando i requisiti previsti dalla norma.

SUPERBONUS 110%: i nuovi requisiti previsti per l'Ecobonus

Per accedere al superbonus 110% previsto per gli interventi di efficienza energetica (sia trainanti che non) è necessario il rispetto di alcuni requisiti minimi. 
  • Gli interventi devono assicurare, anche congiuntamente all'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo integrati, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio o delle unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno;
  • Qualora ciò non sia possibile, gli interventi devono comunque assicurare il conseguimento della classe energetica più alta;
  • In tutti i casi il miglioramento deve essere dimostrato mediante l'attestato di prestazione energetica (APE che ha lo scopo di comunicare i consumi energetici di un edificio per il suo funzionamento), prima e dopo l'intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata
  • La relazione del tecnico abilitato dovrà inoltre asseverare il rispetto dei requisiti tecnici minimi richiesti per l'intervento, definiti da un Decreto del MSE di prossima emanazione e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati (una copia dell'asseverazione dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica all'ENEA. Le modalità di trasmissione della suddetta asseverazione e le relative modalità attuative saranno stabilite da un decreto del Ministro dello Sviluppo Economico da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Rilancio);
  • I materiali isolanti utilizzati negli interventi di isolamento termico dell'involucro devono rispettare i criteri ambientali minimi (CAM) di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017.
SUPERBONUS 110%: cessione del credito e sconto in fattura

Aspetto molto importante, sul quale giocheranno un ruolo fondamentale le banche, riguarda la possibilità di optare - in alternativa all'utilizzo diretto della detrazione fiscale - per:
  • sconto in fattura fino a un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • trasformazione della detrazione in credito di imposta con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto, sarà però necessario il visto di conformità rilasciato da:
  • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  • i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;
  • i Centri di Assistenza Fiscale.
SUPERBONUS 110%: sanzioni per false dichiarazioni e APE non redatti in modo corretto

Tutti i soggetti responsabili di attestazioni e asseverazioni infedeli si espongono al rischio di una sanzione amministrativa che può variare dai 2.000 ai 15.000 euro a seconda dei casi. Ovviamente, oltre alle sanzioni a carico del tecnico, una falsa asseverazione o attestazione implica l'impossibilità di beneficiare delle agevolazioni fiscali.
Il consiglio è di affidarsi sempre ad un tecnico qualificato, che oltre ad assicurare lo svolgimento regolare dell'iter previsto per la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica, esegua anche almeno un sopralluogo presso l'edificio da certificare.
Per ulteriore precauzione, il decreto ha introdotto anche l'obbligo per i professionisti di una polizza assicurativa, con un massimale proporzionato al numero di attestazioni o asseverazioni rilasciate, così da essere certi di garantire un risarcimento ai clienti e, dato che si tratta di detrazioni fiscali, allo Stato.

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Grazie alla sua esperienza pluriennale nella gestione di interventi di efficientamento energetico con accesso a finanziamenti ed incentivi (ContoTermico, Detrazioni Fiscali, Certificati Bianchi, fondi europei, nazionali e regionali), la Divisione Energia di CertiMaC offre un servizio tecnico completo 'chiavi in mano', svolgendo attività di progettazione e coordinamento per l'esecuzione degli interventi previsti dal superbonus 110%: efficientamento involucro, impianti meccanici, elettrici, domotici, ricarica veicoli elettrici e comprendendo anche, nel caso, l'intervento per il Sisma Bonus.

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