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Economia circolare: pubblicato il Bando per progetti di ricerca e sviluppo sostenibile delle imprese


Dal 5 novembre è possibile presentare le domande per beneficiare delle agevolazioni. Maggiori informazioni nella Scheda Bando sintetizzata a cura di CertiMaC.
Economia circolare: pubblicato il Bando per progetti di ricerca e sviluppo sostenibile delle imprese
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il bando relativo ai termini e alle modalità per ottenere le agevolazioni su progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell'ambito dell'economia circolare (decreto ministeriale del 5 agosto 2020). Il bando fa riferimento, in particolare, al decreto ministeriale del 11 giugno 2020 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 15 luglio 2020), che aveva già definito i criteri, le condizioni e le procedure per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni.

Abbiamo riassunto le opportunità e gli adempimenti del Bando nella Scheda Esplicativa a cura della Divisione Innovazione di CertiMaC:
 
>> Consulta la Scheda Bando esplicativa 

Il fondo per la crescita sostenibile  

L'intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di Ricerca & Sviluppo nell'ambito dell'economia circolare, attivato con il decreto ministeriale 11 giugno 2020, sostiene la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l'utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo.

Chi può partecipare

Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all'industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta. Per i soli progetti congiunti, sono ammessi anche gli organismi di ricerca, pubblici e privati, in qualità di co-proponenti.

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>> Scrivi a: projectfunding@certimac.it

Interventi incentivabili e spese ammissibili

L'intervento sostiene attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all'obiettivo previsto dal progetto e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (Key Enabling Technologies, KETs) di cui all'allegato n. 1 al decreto 11 giugno 2020.
I progetti devono essere finalizzati alla riconversione produttiva delle attività economiche nell'ambito dell'economia circolare, in una o più delle seguenti linee di intervento:
  1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti;
  2. progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua;
  4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati;
  6. sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.
Sono ammissibili progetti con alto contenuto d'innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati negli ambiti del ciclo produttivo rilevanti per l'economia circolare come da allegato n. 2, decreto 11/06/2020.
 
I progetti ammissibili inoltre devono:
a. essere realizzati nell'ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale;
b. prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500 mila e non superiori a euro 2 milioni;
c. avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi.

Come partecipare 

Con decreto direttoriale 5 agosto 2020 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande.
Dal 5 novembre 2020 le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le domande.
 
La procedura di pre-compilazione delle domande e degli allegati sarà disponibile dal 26 ottobre 2020.
 
Le imprese dovranno allegare alla domanda, tra l'altro, l'attestazione di disponibilità alla concessione del finanziamento, prevista per l'accesso al FRI (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca) come specificato nel decreto direttoriale 5 agosto 2020.
 
Entità del contributo 

Per le imprese, finanziamenti agevolati del FRI, per il 50% delle spese e dei costi ammissibili di progetto.
Il bando prevede inoltre contributi alla spesa in conto capitale a fondo perduto, in misura delle seguenti percentuali delle spese e dei costi ammissibili di progetto:
  • 20% per le micro e piccole imprese, e per gli organismi di ricerca
  • 15% per le medie imprese;
  • 10% per le grandi imprese.
Le agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato e del contributo alla spesa in conto capitale sono concedibili alle imprese unicamente in concorso tra loro, seguendo i vincoli di destinazione territoriale previsti per i contributi.
 
Complessivamente le risorse disponibili per l'agevolazione dei progetti sono:
  • 155 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI);
  • 62 milioni di euro per la concessione dei contributi alla spesa in conto capitale a fondo perduto, di cui:
    - 40 milioni a valere sul Fondo sviluppo e coesione, destinati per l'80% ai progetti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno, e per il 20% a quelli realizzati nelle regioni del Centro-nord;
    - 20 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, destinati ai progetti realizzati sull'intero territorio nazionale;
    - 2 milioni a valere sulle risorse rese disponibili dalla Regione Basilicata, per l'agevolazione di progetti realizzati nel territorio regionale.
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Nel suo ruolo di Organismo di Ricerca fondato e partecipato da ENEA e CNR, CertiMaC può affiancare la vostra azienda in modo completo: dalla redazione del progetto all'erogazione dei servizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale indicati dal Bando.
 
In qualità di Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico al servizio delle imprese CertiMaC promuove l'innovazione in ambito energia, materiali, sostenibilità ed economia circolare offrendo servizi di analisi di laboratorio, ricerca industriale e consulenza specialistica

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