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Green New Deal, anche in Italia nuove opportunità per la riqualificazione degli edifici


Verso la decarbonizzazione completa del patrimonio immobiliare italiano entro il 2050. Cosa prevede il nuovo Decreto.
Green New Deal, anche in Italia nuove opportunità per la riqualificazione degli edifici
Nonostante la situazione di emergenza legata all'epidemia Covid-19, prosegue l'attività a livello sia europeo che nazionale di definizione e attuazione del programma Green New Deal: il Parlamento italiano sta valutando lo schema di Decreto Legislativo per il recepimento dell'ultima direttiva UE sulla prestazione e l'efficienza energetica degli edifici (2018/844), a supporto e integrazione del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC).
 
Il nuovo Decreto Legislativo italiano risponde agli obiettivi fissati dall'Europa entro il 2050: 
  • Accelerare la ristrutturazione economicamente efficiente degli edifici esistenti
  • Favorire la realizzazione di edifici a emissioni zero
  • Promuovere l'uso delle tecnologie informatiche e intelligenti (ICT) per il contenimento dei consumi energetici
  • Incentivare la mobilità elettrica con l'integrazione delle infrastrutture di ricarica negli edifici esistenti
Il nuovo Decreto modifica e aggiorna la legislazione vigente (D. Lgs. n. 192 del 19 agosto 2005) per favorire il miglioramento non solo della prestazione energetica, ma anche del clima interno e della sicurezza degli edifici, secondo una visione ampliata del concetto di “sostenibilità degli interventi edilizi”, non più intesi solamente dal punto di vista ambientale, ma integrando anche gli aspetti sociali ed economici, con l'intento di ottimizzare il rapporto tra oneri e benefici sia per il proprietario che per la collettività.
 
D. LGS. 192 DEL 2005 – SITUAZIONE ATTUALE

Il D. Lgs. 192 del 2005 stabilisce i criteri, le condizioni e modalità di calcolo delle prestazioni energetiche di edifici pubblici e privati, disciplinando le prescrizioni e i requisiti minimi da osservare nelle nuove costruzioni, nelle ristrutturazioni e nelle riqualificazioni energetiche degli edifici.
Inoltre, disciplina gli obblighi legati all'APE - attestato di prestazione energetica - e definisce il quadro di azione per la valorizzazione e l'integrazione delle fonti rinnovabili e la promozione degli NZEB – edifici a energia quasi zero.
 
NUOVO D. LGS. 2020 - COSA CAMBIERÀ
1. Modifica della metodologia e dei criteri per il calcolo della prestazione energetica degli edifici
Sono stati ampliati i criteri generali per la definizione di prescrizioni e requisiti minimi in materia di prestazione energetica degli edifici (di nuova costruzione o oggetto di riqualificazioni o ristrutturazioni importanti), si legge nella bozza:
 
«Prima dell'inizio dei lavori per la realizzazione di nuovi edifici o prima dell'inizio dei lavori per la ristrutturazione importante degli edifici esistenti, si tiene conto della fattibilità tecnica, ambientale ed economica dei sistemi alternativi ad alta efficienza, se disponibili».
Prima di ogni intervento sarà quindi necessario considerare la fattibilità tecnica, economica e ambientale dei sistemi alternativi ad alta efficienza, come per esempio: i sistemi di produzione di energia rinnovabile, la cogenerazione, il teleriscaldamento, le pompe di calore, ecc.

Questi criteri dovranno essere successivamente recepiti con un decreto del Ministero dello sviluppo economico. 
2. Passaggio di competenza dei certificati APE 
L'attestato di prestazione energetica non sarà più in carico al Ministero dello Sviluppo Economico, ma saranno le Regioni e le province autonome ad essere incaricate dell'accertamento delle violazioni e delle determinazioni delle sanzioni.

3. Integrazione negli edifici di tecnologie per la ricarica di veicoli elettrici

Il Ministero dello Sviluppo Economico individuerà, attraverso un Dm, le modalità per l'integrazione delle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici. Il Dm dovrà anche stabilire le modalità con cui, entro il 1° gennaio 2025, negli edifici non residenziali, dotati di più di venti posti auto, dovrà essere installato almeno un punto di ricarica.

4. Condivisione e promozione della prestazione energetica degli edifici con un nuovo portale ENEA
Una svolta in materia di digitalizzazione: sarà sviluppato da ENEA un nuovo portale per la prestazione energetica degli edifici, che renderà pubbliche e consultabili le informazioni in materia di: prestazione energetica, strumenti di promozione esistenti per migliorare la prestazione energetica, migliori pratiche di riqualificazione energetica - in termini di costi – e attestati di prestazione energetica. 
 
Nello specifico, viene rivista e ampliata la definizione di impianti tecnici a servizio degli edifici, che comprendono anche i sistemi automatizzati di controllo degli impianti stessi, visti ora come elementi di collegamento fisico e informativo tra l'edificio, lo spazio circostante e le reti urbane informatiche e distributrici dei vettori energetici.
 
In questo modo l'edificio viene considerato senz'altro come un luogo che deve contribuire al benessere delle persone e al corretto svolgimento delle attività, minimizzando i costi di esercizio e il fabbisogno energetico, sempre più soddisfatto da fonti rinnovabili, ma ora anche un nodo attivo nelle reti che distribuiscono informazioni ed energia, includendo anche il supporto alla mobilità elettrica
Un'altra novità normativa che rafforza questo concetto dell'edificio è costituita dalla possibilità di inserire l'edificio stesso in comunità energetiche che riuniscono piccoli produttori/consumatori di energia elettrica in grado di fare “massa critica” tale da diventare parte attiva anche nel sistema nazionale di produzione e distribuzione dell'elettricità e di goderne dei conseguenti vantaggi economici.
PROSSIMI PASSI
Le novità sopraelencate saranno supportate da un ulteriore consolidamento degli incentivi e delle misure finanziarie del PNIEC, come per esempio: 
  • Meccanismo delle detrazioni fiscali
  • Conto Termico
  • Certificati Bianchi
  • Fondo Nazionale per l'Efficienza Energetica
  • Incentivazione per gli impianti di generazione da fonte rinnovabile, con il Decreto FER1 e, di prossima emanazione, con il Decreto FER2
  • Strumenti finanziari inseriti nei Piani Operativi Regionali che stanno per essere aggiornati nell'ambito della nuova programmazione per l'utilizzo dei Fondi Europei di Sviluppo Regionale.
Il primo passo riguarderà la rassegna, fondata su campionamenti statistici, necessaria ad individuare una quota di edifici da ristrutturare entro la fine del 2020
 
La rassegna favorirà la “conoscenza dettagliata del parco immobiliare nazionale, della sua prestazione energetica e dei suoi consumi, mettendo tali informazioni a disposizione dei cittadini, delle imprese e della pubblica amministrazione anche al fine di sviluppare strumenti che incrementino il tasso di riqualificazione energetica degli edifici”.
 
Grazie alla rassegna si potranno identificare gli interventi di riqualificazione energetica efficaci e sostenibili in relazione al tipo di edificio e alla zona climatica, identificando anche il momento in cui conviene agire rispetto al ciclo di vita degli immobili. 

COSA POSSIAMO FARE PER VOI

CertiMaC, organismo di ricerca fondato da ENEA e CNR e Laboratorio accreditato alla Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna – Edilizia & Costruzioni ed Energia & Sostenibilità, è parte attiva nel processo di programmazione delle nuove politiche locali per la sostenibilità.
 
Forniamo ad aziende, Pubblica Amministrazione e privati l'assistenza tecnica e amministrativa necessaria per sfruttare al meglio queste nuove opportunità in tutte le fasi di intervento attraverso le attività di:
  • Valutazione fattibilità: Diagnosi Energetica, redazione APE, definizione scenari d'intervento, analisi costi-benefici
  • Definizione tecnica, economica e tempificazione degli interventi incentivabili
  • Stesura e presentazione del progetto e della modulistica 
  • Collaborazione tecnico-scientifica in fase di esecuzione, test e monitoraggio delle prestazioni in continuità
  • Controllo e gestione degli interventi edilizi
  • Consulenza e assistenza per la gestione dell'energia nei processi produttivi
Vuoi migliorare le prestazioni energetiche del tuo edificio massimizzando le opportunità di finanziamento?
Contatta subito la nostra Divisione Energia. Un nostro specialista dei Servizi Energetici ti illustrerà i servizi e le opportunità di finanziamento che puoi attivare. 
 

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